Oggi penso proprio di venire via presto dall'ospedale: mi sono prendo una mezza giornata di riposo. In effetti alla tesi non devo proprio lavorare, è vero che devo iniziare a preparare la presentazione e un discorso sintentico per descrivere tutto il lavoro medico e il ragionamento alla base del mio, si fa per dire, studio clinico. A parte un paziente, dei tre che seguivo, che è morto, gli altri due sono ancora in condizioni serie, ma in netto miglioramento: non sono più in terapia intensiva ma in reparti di degenza; sono coscienti e le loro funzioni sembrano migliorare ogni giorno che passa. Spero che se la cavino e che possa salutarli. Loro credo che non mi abbiano mai visto o almeno possano avere una percezione di me, perchè quando ci bazzicavo intorno, erano sedati e intubati non coscienti. Per loro sono una emerita estranea e dopo tutto è giusto così perchè in fin dei conti li ho solo sfruttati per la mia tesi.
Penso che andrò a fare un giretto ai Gigli per rilassarmi come è giusto che sia.
Chissà che non incontri qualcuno dei miei lettori: però alle 18 voglio concedermi un paio d'ore in palestra: mi ci vuole proprio sennò mi ritrovo tutta ciccia.
Mi sento stravolta: sono mentalmente esausta anche se per fortuna nel fisico sono una roccia per il momento!!
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quasi ogni giorno della mia vita on line per voi... "è meglio avere ricordi che rimpianti" (Laura)
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venerdì 4 dicembre 2009
mercoledì 19 agosto 2009
Programmino diverso dal solito...
Oggi sono proprio accaldata.
Qui a Firenze fa più di 35 gradi che poi diventano 40 quelli che effettivamente la mia pelle percepisce. La testa fa male, i vasi sanguigni si dilatano, la pressione si abbassa...e l'aria condizionata peggiora le cose, specie quando le rotelline del cervello girano per pensare e riflettere, organizzare i discorsi e magari tradurre dall'inglese.
Uffa che fatica col caldo.
Dopo me ne vado a fare un bel giretto ai Gigli. Non ho bisogno di niente di particolare. Mi va di svagarmi e magari mi mangio una pizzetta dal Lupo prima di andare nel mio covo a riposare per la notte. Che programmino diverso dal solito...chissà se incontro qualcuno di interessante...
Qui a Firenze fa più di 35 gradi che poi diventano 40 quelli che effettivamente la mia pelle percepisce. La testa fa male, i vasi sanguigni si dilatano, la pressione si abbassa...e l'aria condizionata peggiora le cose, specie quando le rotelline del cervello girano per pensare e riflettere, organizzare i discorsi e magari tradurre dall'inglese.
Uffa che fatica col caldo.
Dopo me ne vado a fare un bel giretto ai Gigli. Non ho bisogno di niente di particolare. Mi va di svagarmi e magari mi mangio una pizzetta dal Lupo prima di andare nel mio covo a riposare per la notte. Che programmino diverso dal solito...chissà se incontro qualcuno di interessante...
lunedì 1 giugno 2009
ritorno dal week end
Dopo qualche giorno di silenzio forzato (quando non si ha un pc e una propria connessione, ma si deve sfruttare quella di qualcun altro...) rieccomi a scrivere sul mio piccolo diario pubblico.
Ho passato la domenica a studiare. Venerdì ho un'altra prova da superare. Mi sento abbastanza preparata e fortunatamente ho ancora qualche altro giorno per ripassare. Quindi la preoccupazione è lontana assai.
Sabato invece ho fatto un giretto al centro commerciale dei gigli. Non c'è più l'assembramento classico del sabato pomeriggio dell'inverno. Probabilmente molti se ne sono andati al mare (trovando un tempo da lupi!! ih ih ih ). Per lo sconforto dei negozianti, ma per la gioia delle mie tasche, non ho comprato niente. Ormai penso che aspetterò i saldi. Abche se ho visto delle cose interessanti specie al mercatino.
Adesso mi rimetto sui libri. Dato che la biblioteca è aperta e bene approfittarne. Domani starò a casa a studiare, se posso vedo di pubblicare un post via mail.
In questi due giorni mi ha scritto un ragazzo e volevo farvi partecipe di questa conversazione divertente nel prossimo post (che vedrò di scrivere più tardi o al massimo domani). Tanto per farvi rendere conto di quanto a volte siano banali le conversazioni e di quanto siano scarse le capacità corteggiatorie del moderno maschio.
Un abbraccio a tutti.
Ho passato la domenica a studiare. Venerdì ho un'altra prova da superare. Mi sento abbastanza preparata e fortunatamente ho ancora qualche altro giorno per ripassare. Quindi la preoccupazione è lontana assai.
Sabato invece ho fatto un giretto al centro commerciale dei gigli. Non c'è più l'assembramento classico del sabato pomeriggio dell'inverno. Probabilmente molti se ne sono andati al mare (trovando un tempo da lupi!! ih ih ih ). Per lo sconforto dei negozianti, ma per la gioia delle mie tasche, non ho comprato niente. Ormai penso che aspetterò i saldi. Abche se ho visto delle cose interessanti specie al mercatino.
Adesso mi rimetto sui libri. Dato che la biblioteca è aperta e bene approfittarne. Domani starò a casa a studiare, se posso vedo di pubblicare un post via mail.
In questi due giorni mi ha scritto un ragazzo e volevo farvi partecipe di questa conversazione divertente nel prossimo post (che vedrò di scrivere più tardi o al massimo domani). Tanto per farvi rendere conto di quanto a volte siano banali le conversazioni e di quanto siano scarse le capacità corteggiatorie del moderno maschio.
Un abbraccio a tutti.
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