Dopo le esternazioni, vere o presunte, di un noto personaggio televisivo e musicale (ammirato da molti giovani, personalmente lo ritengo un tipo che ha saputo sfruttare il suo personaggio) sulle proprietà antidepressive della cocaina, forse è bene spiegare cosa causa detta sostanza. La cocaina è un alcaloide estratto dalle foglie di una pianta originaria del sudamerica (la coca per l'appunto). Nel nostro corpo (e in quello dei mammiferi) ha fondamentalmente un'azione: ovvero evita il recupero sinaptico della dopamina. La dopamina è una sostanza da cui derivano adrenalina e noradrenalina e come queste funziona da neurotrasmettitore centrale soprattutto. Questo provoca una maggiore presenza della dopamina a livello sinaptico e quindi una maggiore attivazione della sinapsi stessa. Diciamo che in questo momento il terminale nervoso viaggia a mille. Questo provoca una progressiva diminuzione dei recettori dopaminergici (down regulation per diminuire detta risposta recettoriale). Si instaura poi dipendenza per evitare le crisi di astinenza da questa sensazione di benessere. La cinetica di questa sostanza poi non la fa essere un perfetto antidepressivo: infatti essa ha un picco molto rapido con una fase di benessere fugace e quindi necessita di diverse somministrazioni giornaliere per avere lo stesso effetto, portando a un rapido sviluppo di down regolation recettoriale e di conseguenza a un aumento sia della quantità necessaria al "benessere" che a un rafforzamento della dipendenza. Tutto il contrario degli antidepressivi che hanno un comportamento più stabile nel tempo.
La cocaina quindi comporta: Distorsione cognitiva e delle capacità recettive, sensazione di aumento delle percezioni; Accentuazione della reattività fisica e mentale; Riduzione dello stimolo ad addormentarsi e della fame e sete;Euforia e disforia; Perdita dei freni inibitori; Induzione di stati psicotici; Riduzione del senso di fatica; Modificazione della libido (perdita, impotenza, eiaculazione ritardata).
Il consiglio: Non assumerla!
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Sei ineccepibile! Mai pensato di orientarti verso la medicina legale?
RispondiEliminaComunque...
Qualora non fosse sufficiente, al nutrito corteo di effetti collaterali che la rendono una sostanza pericolosa, e che tu hai sapientemente citato (complimenti per la precisione e la forma!), io aggiungerei anche la vasocostrizione periferica per coloro che "tirano di naso", vasocostrizione che comporta la necrosi (morte cellulare) della mucosa e delle cartilagini nasali, sino alla distruzione della parte cartilaginea ed ossea del palato (like Donatella Versace o Franco Califano), e gli effetti deleteri sul cuore e sul circolo: ipertensione arteriosa, tachicardie e alterazioni del ritmo cardiaco, aumento del lavoro della muscolatura del cuore con conseguente aumento dell'incidenza di eventi ischemici o di morte cellulare di porzioni del cuore (infarto del miocardio).
Nei fumatori sa di freebase, che di crack aumenta inoltre la pressione polmonare, con ulteriore sovraccarico del cuore (come se non ce ne fosse già abbastanza).
Concordo appieno con te sul fatto che come antidepressivo funzioni poco e male.
Queste sono le pietose scuse che accampa il drogato pieno di soldi quando ti viene per una valutazione. Ci abboccano solo i gonzi, ma sono purtroppo tanti.
Che diamine: già pago il canone molto ma molto malvolentieri!
Da ultimo una considerazione un po' forte: pensando al fatto che spesso la coca viene trasportata all'interno di ovuli ingeriti e poi defecati (quanti ne ho visti, anche al tavolo anatomico!), pensa da dove esce la roba che il cocainomane aspira dal naso e si strofina poi con voluttà sulla mucosa orale....
Meditate, gente, meditate!...
Massimo sei decisamente un grande!! grazie per l'indirizzo che mi suggerisci...ne terrò in debito conto
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