giovedì 18 febbraio 2010

Specchio specchio delle mie brame...

Oggi rifletto. Non mi sento più specchio di altri giorni, ma rifletto. Non capisco come mai ci sia tanta voglia di criticare. Il blog lo faccio per passare il tempo: era una cosa nata per gioco, che mi ha appassionato nel corso del tempo, e adesso come ogni buon creatore difendo la mia creatura. Non è il blog più bello della rete, nemmeno il più corretto da un punto di vista ortografico. Di sicuro non ha un tema preponderante se non quello di trattare argomenti cui la sottoscritta tiene in modo particolare o a cui non tiene affatto. Il senso del blog è solo quello di scrivere, magari ricercare un lettore che si appassioni a questa pochezza, di scambiare opinioni. Non ha un argomento principale come potrebbe essere l'informatica, o i server, o i cellulari, o le belle donne, o le auto...chi ne ha più ne metta. Il blog esiste solo perchè lo voglio io, nessuno è obbligato a leggere, nessuno è obbligato a linkarlo da nessuna parte, nessuno si deve sentire in diritto o in dovere di pubblicizzarlo se non io stessa.
Scusate lo sfogo amici lettori (si perchè considero amico chi mi legge e mi scrive volentieri come molti di voi del blog).
A parte questa mia piccola riflessione, volevo porre l'attenzione sull'acceleratore di adroni che è stato inaugurato ieri per la cura radiante delle neoplasie (specialmente le pediatriche) nel pavese. Questo articolo spiega un pochino tutto il marchingegno: considerato che sono pochissime queste strutture a livello europeo, tanto vale boriarsene a livello di Paese; meglio ancora sarebbe trovare una soluzione alla base del problema neoplasia...




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